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September 28 LE PERSONE VENGONO NELLA TUA VITA PER UNA RAGIONELe persone vengono nella tua vita per una ragione, per una
stagione o tutta la vita. Quando saprai perché, saprai cosa fare con quella persona. Quando qualcuno è nella tua vita per una RAGIONE, di solito è per soddisfare un bisogno cha hai espresso. Sono venuti per aiutarti in un momento di difficoltà, per darti consigli e supporto fisicamente, emotivamente o spiritualmente. Possono sembrare un dono del cielo e lo sono. Sono li perchè tu hai bisogno che ci siano. Quindi, senza nessuno sbaglio da parte tua o in un momento meno opportuno, questa persona dirà o farà qualcosa per portare la relazione a una fine. Qualche volta loro muoiono. Qualche volta se ne vanno. Qualche volta si comportano male e ti costringono a prendere una decisione. Ciò che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio realizzato, il loro lavoro è finito. La tua preghiera ha avuto una risposta e ora è il momento di andare avanti. Alcune persone arrivano nella nostra vita per una STAGIONE, perché è arrivato il tuo momento di condividere, crescere e imparare. Loro ti portano un'esperienza di pace o ti fanno ridere. Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Di solito ti danno un'incredibile quantità di gioia. Credici, è vero. Ma solo per una stagione! Le relazioni che durano TUTTA LA VITA ti insegnano lezioni che durano TUTTA LA VITA, cose che devi costruire al fine di avere delle solide fondamenta emotive. Il tuo lavoro è accettare la lezione, amare la persona e usare ciò che hai imparato in tutte le altre relazioni e aree della tua vita. September 10 Pane cacio e rivoluzioneIl ritrovo della valorosa armata rivoluzionaria è a
Tolentino, partenza dell’autobus destinazione Bologna prevista per le ore 12.00
in punto. Grandissima la delusione per chi si aspettava di trovarsi davanti
tanti piccoli Guevara e Pancho Villa pronti a tutto per l’Idea, al massimo
sembravamo la gita del Buon Gesù in visita alla santa casa di Loreto! Alla
prima fermata (Corridonia) già spuntano i primi panini farciti, avvolti nella
carta stagnola, amorevolmente preparati la sera prima dalle mamme. La motivazione
è comunque grande, lo spirito di partecipazione vivo nei cuori di tutti, la
sensazione di essere testimoni di qualcosa d’importante ben chiara nelle menti
dei presenti.E allora via…veloci…sulle ali della rivoluzione, con un
autobus di linea che sbatte e sbullona i suoi 80 all’ora lungo
l’adriatica…verso il sol dell’Avvenir! Il giorno dopo l’Italia sembra il Cile dei generali: i
politici tacciono, i media fingono, il
papa in visita in Austria richiama i fedeli ai valori della domenica cristiana,
tutti davanti alle televisioni a guardarsi l’ennesima bastonata della McLaren
ai danni della Ferrari. saluti Bardamù. September 07 V-DaySe pensavate ad un abbandono estivo, magari lungo qualche assolata autostrada, vi sbagliavate di grosso! Miei cari barboncini e mie care cagnette impaurite il vostro Bardamù non vi lascia soli, si era semplicemente preso un "breve" periodo di relax per ricaricare le energie spese in un annata non propio facile. Ripartirei subito lasciando parlare i fatti: domani in molte piazze italiane avrà luogo una bella manifestazione organizzata da Beppe Grillo e dai Meetup (amici di Grillo) delle rispettive città. Mi sembra un ottima occasione per far sentire le nostre opinioni troppo spesso snobbate da chi ci rappresenta e dare un segnale di presenza a chi ci crede in stato di coma vegetativo permanente. Tutte le informazioni necessarie potete trovarle sul sito di Grillo di cui avete il link a lato.... Io sarò a Bologna per la manifestazione principale ma anche in città più vicine (Ancona, Fano, Urbino, Tolentino) troverete i banchetti della raccolta firme per un parlamento pulito e per una nuova legge elettorale. Non vi stò a tediare inutilmente perchè già sò che siete tutti ben informati...magari vi manca solo un pò di sprint vitale, alzate quelle chiappe dal divano e muovetevi! Fatevi sentire!! saluti Bardamù. July 25 Bardamù viveEccolo qua il vostro amatissimo! Alla faccia di chi lo
credeva morto, in crisi creativa o peggio ancora vaporizzato nei 34° gradi
stabili della sua camera. In effetti la tastiera ricorda un po’ una di quelle
pentole a pressione che vendono nelle televendite di Media-shopping ma il
problema di fondo non è questo: la verità è che senza un po’ di sano malessere
e disagio quotidiano il vostro affezionato va in crisi….si inchioda e non
riesce a far scorrere la penna! saluti Bardamù. July 09 Ora che dormi
Mai sperato Sempre bramoso di forti
emozioni, è strano vedermi ora compiaciuto. Vedermi coinvolto e colpito a
morte dentro al tuo letto spavaldo, Ora che dormi è tutto un incanto! Più della passione appena
passata Lento sale il fumo dalla
sigaretta, la coperta scopre bianche e
lisce
spalle di ragazza. Fuori si scatena la tempesta, ma qui dentro il letto regna
il silenzio
ora che dormi. Affronterei l’inverno Affronterei i secoli qui
dentro Accanto a quest’ angelo
addormentato
che di colpo, ha trasformato in silenzio e pace il
troppo rumore, July 02 Svolte epocaliIl lungo cammino della vita è costellato in alcuni tratti da
piccole pietre miliari che segnano passo e svolta nella nostra esistenza. Sono
eventi che spesso scivolano via e passano inosservati al momento ma riletti
poi, a bocce ferme, risulta lampante il carico di responsabilità che si
portavano sul dorso. Qualcuno avrà da obbiettare l’eccessiva drammaticità visto
che vi stò per raccontare di una notte di alcol e baldracche ma vi assicuro sul
fatto che nella mente di Bardamù….e forse di altri c’è stampata a caratteri
d’oro l’unicità e l’irripetibilità della notte di addio al celibato di un
fratello! Ebbene si…svolte epocali, se il movimento hippy ebbe come suo momento
culminante il megaraduno di Woodstock, venuto a mettere la parola fine ai sogni
ed alle aspettative di una generazione pronta e confezionata per il Vietnam, la
nostra pietra miliare al kilometro 31 resterà questa notte di bagordi. saluti Bardamù. June 28 Dove ho portato..Dove ho portato la mia
poesia? fino a sentirla perdersi fra
ignote stelle Dov’è naufragata …in quali
scogli si è incagliata? ora che invocandola Forse in terre… dove i
lamenti dei miei bisogni compagna di pensieri semplici Dove ho portato la mia
poesia! June 22 V per Vendetta...mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non
perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere
al significato, e per coloro che vorranno ascoltare, all'affermazione
della verità. E la verità è che c'è qualcosa di terribilmente marcio in
questo paese.
Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione. E lì dove una volta c'era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza, che vi costringono ad accondiscendere a ciò. Com'è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate un colpevole, non c'è che da guardarsi allo specchio. Io so perché l'avete fatto. So che avevate paura. E chi non ne avrebbe avuta? Guerre, terrore, malattie. C'era una quantità enorme di problemi, una macchinazione diabolica atta a corrompere la vostra ragione e a privarvi del vostro buon senso. La paura si è impadronita di voi, ed il caos mentale ha fatto sì che vi rivolgeste all'attuale Alto Cancelliere, Adam Sattler. Vi ha promesso ordine e pace in cambio del vostro silenzioso, obbediente consenso. Ieri sera ho cercato di porre fine a questo silenzio. Ieri sera io ho distrutto il vecchio Bailey, per ricordare a questo paese quello che ha dimenticato. Più di quattrocento anni fa, un grande cittadino ha voluto imprimere per sempre nella nostra memoria il 5 Novembre. La sua speranza, quella di ricordare al mondo che l'equità, la giustizia, la libertà sono più che parole: sono prospettive. Quindi, se non avete visto niente, se i crimini di questo governo vi rimangono ignoti, vi consiglio di lasciar passare inosservato il 5 Novembre. Ma se vedete ciò che vedo io, se la pensate come la penso io, e se siete alla ricerca come lo sono io, vi chiedo di mettervi al mio fianco, ad un anno da questa notte, fuori alle porte del Parlamento, e insieme offriremo loro un 5 Novembre che non verrà mai più dimenticato. June 18 Un funerale da 40.000 partecipantiA guardarsi attorno, nel bel mezzo della festa, ti accorgi che ad occasioni come questa ci
trovi proprio tutti, ma veramente tutti. (pensieri in volo libero, autostrada Bologna-Ancona, ore 1.38 del 16 giugno 2007, ritorno dall Heineken Jammin Festival). saluti Bardamù. June 12 La notte che caddero le stelle
Quasi si perde ora il suo
ricordo, Lacrime di unica bellezza,
vennero giù tutte, Distratti e rabbiosi, in
quella nebulosa di odio forse la superbia, Sirio,
dando l’esempio, O Alfa Centauri….lontana….la
mia indifferenza Venne tutto da sé contro il
nostro volere Non vedemmo che il cielo
stesso si ribellava al nostro gioco, Ma non ci fù resa, Quasi si perde ora, il suo ricordo, Ora che in dono, June 07 Sconfitte che valgono mille vittorieQualunque sia il vostro sport preferito, di squadra, individuale o il "semplice gioco della vita", comunque vi troverete di fronte a partite che segnano un epoca....subirete punti pesanti come mattoni......e a volte ne segnerete alcuni leggeri come l'aria. Di alcune partite conosci già il risultato ancor prima di entrare in campo.....perchè ce l'hai bello stampato in faccia, altre ti sorprendono nei minuti di recupero. .....poi ci sono certe sconfitte che non si possono proprio raccontare, perchè bisognava esserci ed averle vissute con i propri occhi, per capire, a fine giornata, che alcune sconfitte...valgono come mille vittorie. O quasi...... saluti Bardamù. June 04 Lascia che ti guardi
Lascia che ti guardi,
Parla di te primavera,
di un
male tangibile e reale
dalla
cornice, giù dal muro
trabocca dall’ album dei ricordi
giù
per la gola
Lasciati immortalare qui primavera,
ora che ridi,
perché pensi che l’ inverno
sia passato
Lascia che io ti ricordi così primavera
giovane
per sempre l’ unica stagione della mia vita. June 01 Gerundio. (Omaggio a Tonino Carotone)C’è una verità rinchiusa in fondo a tutte le nostre giornate: la vita ci scivola via lentamente senza riuscirne a godere a pieno la vera essenza. Produci, consuma, crepa! Sveglia alle sette, lavora, paga le bollette, dormi….e via da capo, giorno dopo giorno tutti uguali se non fosse per quel macchinoso elaboratore chiamato calendario. Ora finalmente, se ne sentiva un po’ il bisogno, i migliori cervelli della nostra generazione ci hanno donato l’orologio atomico, mefistofelico compagno che ci aggiorna in qualsiasi momento con precisione micromillionesima in quale cazzo di secondo viviamo. Dividiamo la nostra esistenza tra passato e futuro: i
ricordi ed i rimpianti per “i bei tempi passati”, quando eravamo al massimo e spingevamo
forte sull’acceleratore della notte ed i sogni e le speranze per un futuro nebuloso
pieno di ansie ed incertezze. Dicendo, facendo….VIVENDO! saluti Bardamù.
May 29 Questione di Fortuna.Credo non sembrasse vero all’on. Luxuria (solo in Italia si accettano in parlamento signori con sopranomi da videoteca di sexy-shop) di andare a manifestare a Mosca, nel cuore di quel paese che negli passati decenni tanti orgasmi a regalato ai compagni di casa nostra. Un sogno durato purtroppo troppo poco e subito interrotto dal brusco risveglio di contraddizioni che un paese grande e politicamente complesso come la Russia si porta dietro come pesante fardello. Ma per fortuna che noi, carissimi compagni, viviamo in Italia… Nel libero stato del Venezuela, nel cuore di quell’ america latina che nel secolo scorso ha fatto palpitare di passione tanti compagni di casa nostra, il rivoluzionario presidente Chavez, con la candida naturalezza di un leone che smembra e sbrana la sua antilope, decide dopo 50 anni di onorata carriera di far chiudere su due piedi la seconda emittente televisiva nazionale perché ostile al governo reggente. Ma per fortuna che noi, carissimi compagni, viviamo in Italia… Già…gran bella fortuna! Fortuna alla quale siamo così riconoscenti tanto che gran parte dell’elettorato di sinistra ha pensato bene, giusto ieri, di darsi alle gite fuori porta piuttosto che recarsi alle urne ad espletare un diritto\dovere per il quale i loro diretti progenitori hanno dato il sangue e la giovinezza, lasciando così i ¾ dei comuni e delle province in mano all’Unto del Signore ed alla sue schiere di apostoli redentori. eeehh….o paese de o Sole!!! May 28 Un Dio interventistaIn cima alle nuvole, sopra l’arcobaleno, vive un certo
signor Budo che dall’alto della sua dimora ci osserva e controlla tutti quanti
come fossimo spaesate formichine. <<Elemento interessante questo giovane, non lo avevo mai notato prima….penso proprio che dovrò dedicare un po’ di tempo al caso!>> Ed è così che da quel fottuto giorno il vostro amatissimo,
come un cazzo di topo da laboratorio, è vittima di un “esperimento
antropologico” ad opera del Dio Budo! Nonostante nubi minacciose sfidassero il terso cielo
maggiolino e qualche goccia preannunciasse tempesta, il vostro amatissimo
si attrezzava di tutto punto per un sabato pomeriggio all’insegna di una delle
attività ricreative a lui più care: il free-ride. Ma il sabato è giorno sacro dedicato al free-ride (come del
resto la domenica) quindi, con uno zainetto pieno di ricambi da far invidia ad
un meccanico della McLaren, il vostro sfortunatissimo partiva in solitaria per
un classico del sabato pomeriggio: le “Torraccie”. Il resto come si suol dire è storia (…già vista!): trasporto del mezzo fino a fondo valle per le ripide discese che fatte a piedi sono decisamente pericolose, recita di innumerevoli mantra orientaleggianti e recupero fortunoso da parte del dott. Bibes, strappato in extremis dalle braccia di Morfeo. Qualcuno ha detto che il Signore ha un disegno per ognuno di
noi il cui fine non è possibile cogliere dato il limite della percezione umana.
saluti Bardamù. May 25 chi???? IO??? ...mavafan...!Se qualcuno a 16 anni mi avesse chiesto di tenere un diario al quale confidare le mie speranze, i miei dubbi, le mie paure e le mie felicità probabilmente gli avrei cagato su una scarpa..... Oggi, ormai lontano tempi biblici dall'età puberale, mi ritrovo ad inaugurarne un suo clone elettronico, figlio dei nostri tempi, con curiosità mista a scetticismo: troverò mai la voglia ed il tempo da dedicare alla sua crescita ed al suo sviluppo? Alla sera, di ritorno dalle grasse e grosse sbornie che allietano il volgere delle mie giornate, troverò mai la forza di attingere la penna al calamaio e bagnare di virtuale inchiostro il web? Con una vita avventurosa come quella di un pino del camposanto, quali spunti interessenti potrò mai regalare a voi smaliziati pornonauti della rete? A queste e molte altre domande proveremo a rispondere nelle prossime puntate! saluti Bardamù. |
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